Sabato, 08 Aprile 2017 08:04

LA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI

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I rappresentanti del Bianchini spiegano che cos’è e quali sono le sue funzioni

di Lorenza Pannozzo

Molti di voi si chiederanno che cos’è la Consulta provinciale degli Studenti (CPS), quali sono le sue funzioni e che ruolo ricopre nella politica scolastica. Ecco a voi tutte le risposte.

La Consulta Provinciale degli Studenti è l’organo istituzionale di rappresentanza studentesca a livello provinciale che ha l’obiettivo di permettere un confronto in maniera ampia tra gli studenti. Consente di stipulare accordi con gli organi e le autorità scolastiche competenti ed esprimere pareri dal punto di vista studentesco agli Uffici Scolastici specializzati, come la MIUR.

La CPS è costituita da due rappresentanti di ogni istituto che restano in carica per due anni e sono eletti dai compagni di scuola. Tutti i rappresentanti si riuniscono in assemblea regolarmente una volta al mese in orario scolastico nella sede messa a disposizione dal provveditore agli studi.

Ogni consulta è coordinata da un Presidente che viene nominato dai rappresentanti.

Nelle prime tre assemblee tenutesi a Latina presso il Liceo Scientifico G.B. Grassi i rappresentanti studenti hanno discusso  soprattutto della risoluzione del problema dell’accorpamento di vari istituti della stessa città a causa del mancato raggiungimento del minimo degli alunni stabilito dalla legge. Poi si è svolta l’elezione del Presidente ed infine l’elezione dei due Vice Presidenti, uno per la parte nord della provincia e uno per la parte sud.

Ogni CPS ha il proprio regolamento e tutti gli studenti rappresentanti si fanno portavoce delle problematiche presenti all’interno del proprio istituto.

La CPS è importante perché promuove iniziative di carattere locale, nazionale ed internazionale. Parteciparvi è un’esperienza formativa sia dal punto di vista didattico, sia dal punto di vista personale. Innanzitutto è una occasione in cui lo studente cresce e si spende in prima persona per la buona riuscita di progetti come l’edilizia scolastica, i trasporti ed il costo dei libri di testo. Chi ricopre la carica di rappresentante ha l’opportunità di fare nuove amicizie, di confrontarsi su varie questioni e argomenti e di costruire collaborazioni per il raggiungimento degli obiettivi preposti.

Letto 422 volte Ultima modifica Lunedì, 10 Aprile 2017 20:04
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