Mercoledì, 03 Maggio 2017 17:00

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: LA MIA PRIMA ESPERIENZA DI LAVORO

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Una testimonianza diretta sull'alternanza scuola lavoro

Fino a qualche settimana fa,  non avevo mai fatto esperienze lavorative di nessun genere, non sapevo cosa significasse assumersi delle responsabilità, far fronte a delle improvvise difficoltà, svolgere mansioni difficili, soddisfare le richieste dei clienti, ma, grazie al Progetto di Alternanza scuola-lavoro, ho avuto la possibilità, per la prima volta, di mettermi alla prova dal punto di vista professionale. Sono così venuto a conoscenza di un mondo del tutto inesplorato ed ho ritrovato in me delle qualità di cui non ero neppure a conoscenza, oltre naturalmente ad acquisire nuove conoscenze e competenze. 

La mia classe ha avuto notizia dell'iniziativa un mese fa: tutti abbiamo aderito con entusiasmo, da una parte perché avremmo avuto l'insperata possibilità di non andare a scuola per un'intera settimana, dall'altra perché eravamo ansiosi di dedicare molte ore al giorno ad un vero e proprio lavoro, come fanno gli adulti. In questo modo avremmo potuto “assaggiare” quello che ci aspetterà dopo il quinto anno di scuola superiore. 

Cinque compagni ed io abbiamo deciso, tra le varie opzioni, di fare il nostro stage presso la Società Pro Loco di Monte San Biagio, che si occupa di valorizzare le risorse del territorio al fine di favorire il turismo. Il nostro compito é stato quello di fornire informazioni sui collegamenti dei mezzi pubblici e sulle varie mete turistiche di Monte San Biagio e comuni limitrofi all'interno dell'Infopoint, una struttura di pochi metri quadrati vicino alla stazione ferroviaria.

Nei primi tre giorni, con una guida molto preparata, abbiamo visitato il centro storico e i principali monumenti del paese ed inoltre siamo stati informati sulle tradizioni locali e sui cibi della tradizione, per acquisire il maggior numero d'informazioni possibile da comunicare ai turisti, nostri eventuali clienti. Poi, abbiamo realizzato alcune brochures riguardanti il centro storico di Monte San Biagio, dopo aver scattato delle foto che ritraevano i punti più interessanti del paesino. Abbiamo accolto i clienti nel miglior modo possibile e fatto di tutto per metterli a loro agio, cercando di non commettere errori, nonostante l'assenza di adulti che ci controllassero o rimproverassero.

Volete sapere cosa ho provato nel momento in cui il datore di lavoro ci ha lasciati soli? Un grande, meraviglioso, sconosciuto senso di responsabilità! Dovevamo gestire dei compiti autonomamente e per la prima volta nella nostra vita eravamo indipendenti da chiunque altro. Questa sensazione é stata quella che mi ha stupito di più, in quanto mi ha fatto sentire adulto. Mi sono poi sentito gratificato quando il nostro datore di lavoro mi ha apprezzato per il mio comportamento, per il mio impegno professionale, per la voglia di fare e per la produttività che ho dimostrato durante la realizzazione della brochure turistica per la quale ho trascorso molte ore al computer.

Io stesso mi sono meravigliato della mia motivazione durante lo svolgimento di questo lavoro, perché in genere nello studio non l'ho mai dimostrata.

Un giudizio sull'esperienza appena vissuta? Senz'altro positivo! Finalmente, ci siamo sentiti  elementi attivi dell'apprendimento, unendo il sapere al saper fare.

Ci siamo arricchiti sul piano umano e professionale, abbiamo imparato ad imparare, a contare solo sulle nostre forze, a superare i nostri limiti, ad applicare le nostre conoscenze teoriche al lavoro. Tornando a scuola, mi sono sentito proiettato improvvisamente anni indietro! Da lavoratore autonomo sono di nuovo lo studente di sempre, con l'obbligo di sottostare alle regole scolastiche, ma senz'altro con una consapevolezza nuova, che mi fa sentire proiettato nel futuro, diventato ormai “grande”.

Letto 490 volte Ultima modifica Giovedì, 11 Maggio 2017 06:06
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