Sabato, 08 Aprile 2017 13:07

VIAGGIO A PRAGA

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Gli studenti del Bianchini hanno scelto Praga come meta del loro viaggio di istruzione.

 di Camilla Marzullo

Praga, da anni destinazione emergente del turismo mondiale, è una delle città più ambite dagli studenti italiani. Non a caso è stata scelta come meta di viaggio d’istruzione dai ragazzi dell’ITS Bianchini per trascorrere 5 giorni all’estero insieme ai loro docenti.

Molti studenti considerano il viaggio di istruzione solo come una occasione di svago, lontano dallo sguardo dei genitori, in cui si può far tardi la sera, divertirsi con gli amici e avere la possibilità di conoscere altre persone. Per i docenti, invece, il viaggio di istruzione è parte integrante del programma scolastico, un'opportunità di arricchimento culturale e un’occasione per vedere dal vivo quanto studiato in classe. Una visita a Praga permette di conciliare le aspettative sia degli studenti che degli insegnanti.

Praga è considerata la città magica per eccellenza. Antiche leggende hanno contribuito a creare il mito di questa città come luogo popolato da strane presenze, da folletti e da spiriti. In ogni occasione è sempre un’ottima destinazione. I prezzi sono alla portata di tutti, ci si muove con facilità, la gente è ospitale e il divertimento di certo non manca.

A colpire più di tutto è la sua ricchezza storica, che rende impossibile non rimanere incantati. A differenza di altre città europee, Praga è sfuggita alla distruzione delle due guerre mondiali e questo ha fatto sì che potesse conservare completamente intatto tutto il suo centro storico e i suoi splendidi monumenti.

Per i ragazzi è importante definire l'itinerario  evitando di soffermarsi a lungo sui monumenti, che per alcuni potrebbero essere piuttosto noiosi, privilegiando invece le passeggiate per la città alla scoperta di angoli nascosti e caratteristici, o di posti fuori dalle rotte turistiche abituali.

Il centro di Praga è uno dei più caratteristici, romantici e sensazionali che si possa trovare in Europa. E’ come un racconto mistico e pieno di misteri. E questi misteri si trovano sui muri delle case, nei vicoletti stretti, nelle torri, nelle grandi piazze e nelle chiese. Ed è proprio qui che vi voglio portare, costruendo un itinerario che va dalla Porta delle Polveri fino alle alture della cattedrale e del fossato dei cervi. Questo pittoresco labirinto di vicoli e viuzze medievali è affollato, giorno e notte, di turisti, praghesi, musicisti e artisti di strada.

 

Iniziate a percorrere Via Celetna partendo dalla Torre delle Polveri, antico ingresso della città e da lì si arriva alla Piazza della Città Vecchia, con il Municipio e la sua torre sulla quale, dopo una breve coda, potrete salire e farvi stupire da un panorama eccezionale, con l’orologio astronomico, un capolavoro di meccanica orologiaia che si anima ad ogni ora, lasciando incantati i turisti.

Questa piazza va visitata, più e più volte. Infatti, l’illuminazione notturna la rende molto suggestiva, quasi surreale, come se fosse uscita da una fiaba. Poi seguite la folla in direzione del fiume e attraversate il celebre Ponte Carlo, non prima di esservi fermati a visitare un interessante edificio, il Klementinum, oggi sede della Biblioteca Nazionale.

Mala Strana è invece uno degli angoli più romantici di Praga. Passeggiate per via Nerudova, lungo la quale si affacciano decine di eleganti palazzi dalle facciate decorate con insegne e sculture particolari. Proseguite il vostro giro fino alla chiesa del Gesù Bambino di Praga per arrivare al muro di Lennon, nato spontaneamente dalle mani della gioventù ceca, che dopo la morte del cantante inglese, cominciò a lasciare testimonianze di affetto, frasi delle sue canzoni  e di quelle dei Beatles, graffiti, disegni e messaggi di pace e libertà.

 

Prima di concludere la giornata, potete fermarvi a mangiare il più vero street food della città proprio sotto ponte Carlo dove in tipici baracchini si vendono salsicce e verdure speziate, gnocchi con crauti e pancetta, ma soprattutto birra a fiumi. Vi troverete anche i classici dolci, arrotolati, tipici della città, cotti al momento e coperti di zucchero.

Letto 714 volte Ultima modifica Lunedì, 10 Aprile 2017 19:45
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