Martedì, 17 Marzo 2020 16:07

IO, STUDENTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS. IL CONTRIBUTO DI MARCO DESSY DELLA CLASSE 4^ A AFM

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Il Coronavirus, o COVID-19, è arrivato in Italia dalla Cina.

In realtà dicono che il primo a portare il contagio nel nostro paese sia giunto dalla Germania, dopo essere stato in Cina. Difficile individuare e seguire il cammino del virus di paese in paese, di corpo in corpo. D’altronde non poteva che essere così, al tempo della globalizzazione. Che è un termine che non significa solo mercato globale, ma anche circolazione di persone, di lingue, di culture, di libertà di movimento, di contaminazione di stili di vita. Di vita, appunto. Che oggi, improvvisamente, si trasforma in paura e morte. Così ci troviamo a vivere una situazione strana, a cui non siamo minimamente abituati. Le persone non escono di casa e le strade sono deserte, ma c’è chi rende viva l’Italia cantando e ballando con la musica a tutto volume fuori dai balconi. Come in Cina qualche tempo fa. L’uomo è dappertutto uguale nel suo istinto di sopravvivenza e nel suo bisogno di stare insieme agli altri.

Nel mio tempo d’aria fuori al balcone vedo qualche anziano che si arrischia ad uscire di casa. Non dovrebbe. Gli anziani, infatti, sono più esposti al contagio. Come i miei nonni che neanche vedo più, perché come per fortuna molte altre persone fanno per semplice prevenzione si sono rinchiusi in casa con le provviste e le loro cose.                                                                                              

E’ periodo di quarantena, si sta con se stessi e la famiglia più stretta. Si sta con quelli che da sempre vivono con te.  Mancano,   però, le distrazioni, la “normalità,” che sembrano  tanto irreali.                                                                                                                             

Per fortuna posso coltivare  il mio sogno, quello di cantare. Io, studente al tempo del coronavirus dedico buona parte del mio tempo  alla “mia” musica che in questo momento è l’ unica cosa che mi fa sentire vivo, lontano dalla realtà. Sto lì nel mio mondo aspettando che tutto questo finisca.                      

Letto 691 volte Ultima modifica Martedì, 17 Marzo 2020 16:12
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