Martedì, 18 Aprile 2017 09:06

GLI STUDENTI DEL BIANCHINI E I CORRETTI STILI DI VITA

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ABBIAMO PROPOSTO, IN COLLABORAZIONE CON LA LILT DI LATINA, UN  QUESTIONARIO SUI CORRETTI STILI DI VITA AI NOSTRI STUDENTI. QUESTO IL RISULTATO DEL QUESTIONARIO SUGLI STILI DI VITA RELATIVI AD ALIMENTAZIONE, FUMO, ALCOL, SEDENTARIETA’ PROPOSTO AGLI STUDENTI. CAMPIONE DI 429 SOGGETTI

a cura di Alberto Forte, Tommaso Felici* e Simona Ciocia

*Responsabile LILT  (Lega Italiana Lotta ai Tumori) di Latina per le scuole.

Per poter comprendere qual è la realtà delle nostre scuole bisogna utilizzare degli strumenti di indagine. Noi abbiamo creato un questionario che ci permette di raggiungere due obiettivi: capire le problematiche presenti relativamente ai corretti stili di vita (fumo, alcol, alimentazione, attività fisica); valutare di anno in anno l’incidenza degli interventi educativi e formativi che sono stati proposti agli studenti.

La motivazione alla base degli interventi educativi sui corretti stili di vita che l’ ITS Bianchini attua parte dalla considerazione che adottando uno stile di vita più sano è possibile evitare taluni tipi di cancro e migliorare lo stato di salute.

In particolare:

  1. Non fumare. Se fumi, smetti il più presto possibile e non fumare in presenza di altri. Se non fumi, non provare a farlo.
  2. Se bevi alcolici, birra, vino o liquori, moderane il consumo.
  3. Aumenta il consumo quotidiano di verdura e di frutta fresca. Mangia spesso cereali ad alto contenuto di fibre.
  4. Evita l'eccesso di peso, aumenta l'attività fisica e limita il consumo di grassi.
  5. Evita l'esposizione eccessiva al sole ed evita scottature, soprattutto nell'infanzia.
  6. Attieniti strettamente alle norme che invitano a non esporsi alle sostanze conosciute come cancerogene.

Di seguito riportiamo i risultati del questionario compilato dai nostri studenti.

Questi primi grafici riguardano le modalità di alimentazione durante la giornata, la frequenza media con cui durante i sette pranzi e le sette cene settimanali sulla tavola degli studenti sono presenti i vari alimenti, il tipo di condimento usato abitualmente.

Relativamente al primo grafico possiamo notare che, anche se in linea con i dati nazionali, è ancora troppo alta la percentuale dei ragazzi, il 30,54%,  che la mattina non fanno la prima colazione. Bisogna insistere con gli interventi educativi per modificare questo dato perché chi compie abitualmente la prima colazione è  meno predisposto al sovrappeso e all’obesità, mentre gli adolescenti normopeso che la saltano spesso andranno più facilmente, in età adulta, incontro al sovrappeso e all’obesità. La colazione deve coprire il 20% del fabbisogno calorico giornaliero.

Abbastanza corretta è la frequenza di consumo di carni rosse e bianche, mentre bisogna aumentare il consumo di pesce che i ragazzi di Terracina consumano, in maggioranza, solo una volta la settimana (sic), di frutta e verdura (se pensiamo che bisognerebbe assumerne cinque porzioni al giorno), di legumi (almeno quattro volte la settimana) e di cibi integrali e acqua. Molto bene il tipo di condimento, l’olio extra vergine di oliva, usato nelle famiglie dei nostri ragazzi.

I dati statistici nazionali ci dicono che Il 36% dei minori fuma abitualmente. La media europea è del 28%. Dunque, nella nostra scuola siamo l’1% sopra la media europea.

I dati pubblicati dall’ ISTAT ci dicono che  nella fascia di età 11-17 anni il 10,2% dei ragazzi assume alcol. Tra i nostri studenti, come dimostrano i grafici, il 14,45% assume birra almeno una volta la settimana (il dato nazionale è del 45,1%);  il 22,61% super alcolici (il dato nazionale è del 39,9%. Comunque, anche il nostro dato evidenzia la diffusione del fenomeno del binge drinking, se si nota che il tipo di bevande alcoliche maggiormente ingerite una volta la settimana o 2/3 volte la settimana sono i super alcolici); il 16,78% vino (il dato nazionale è del 50,5%). In Italia il 22% della popolazione dagli 11 anni in su consuma alcolici tutti i giorni. Nella nostra scuola poco più del 17%.

Secondo gli ultimi dati ISTAT sono una su tre le persone che dichiarano di praticare uno o più sport nel tempo libero. Il 42 per cento della popolazione si dichiara  completamente sedentaria, non svolgendo alcuno sport né alcuna attività fisica. Tale dato riguarda il 21% della nostra popolazione studentesca. Tuttavia, i nostri studenti praticano sport in modo continuativo nella percentuale del 22%. Nel Lazio tale dato è del 27%, in Italia del 23,8%. Il 28,5% praticano una qualche attività fisica.

Letto 727 volte Ultima modifica Domenica, 23 Aprile 2017 12:36
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