Domenica, 29 Marzo 2020 13:04

CORONAVIRUS. PREPARARE LA RIPRESA ECONOMICA DI TERRACINA. DESTAGIONALIZZAZIONE E SOSTENIBILITA’ PER FAR RIPARTIRE IL TURISMO E IL COMMERCIO

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RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO L'OPINIONE DI FABIO BARONE*

Prima o poi questo virus che sta mettendo in ginocchio il nostro paese verrà sconfitto. Ritengo fondamentale, secondo il mio modesto parere, iniziare a preparare sin da subito un progetto di ripresa economica e di vivibilità della città; un piano MARSHALL basato sul concetto di “sviluppo sostenibile” che porti benefici in termini di qualità della vita e lavoro per le imprese turistiche e commerciali della nostra città. Necessario quindi dare mandato a persona o ente qualificato per lo studio di un piano strategico, che non sia il solito studio generico ma un piano calato sulla città, sulle sue esigenze e sulle sue potenzialità. Un piano che tenga conto degli obiettivi di Agenda2030, che sin da subito qualifichi l’offerta turistica della città come “SOSTENIBILE” e che dia spazio a nuovi lavori e a nuovi mercati. Un piano che tra i suoi punti dovrà avere il concetto di destagionalizzazione turistica di cui tanti personaggi e forze politiche locali si riempiono la bocca, ma che pochi ne conoscono il reale significato. Destagionalizzare ora più che mai per far ripartire il settore turistico e i relativi flussi economici già nei primi mesi del nuovo anno, senza dover aspettare la stagione estiva del 2021. Sono certo che il nostro Sindaco, vista la sua sensibilità in materia, terrà conto di questo suggerimento non appena l'attuale emergenza sanitaria sarà terminata.

Inoltre, bisogna considerare che la maggior parte delle strutture extra alberghiere di Terracina, in ottemperanza a regolamenti e leggi regionali, opera in forma non-imprenditoriale (ovvero sprovvisti di partita IVA), pagando però come tutti gli altri le imposte e i tributi nazionali e locali. Questa categoria, ormai è chiaro, non sarà tutelata dai decreti economici del Governo nazionale che in questi giorni sono allo studio per contrastare la crisi economica.

Sarebbe quindi un bel segnale di vicinanza da parte dell’Amministrazione comunale emanare per le strutture ricettive in questione la medesima indennità prevista a livello nazionale per autonomi e partite IVA, per tutto il periodo dell'emergenza sanitaria, per dare una piccola immediata boccata di ossigeno alle persone che nel settore turistico traggono il sostentamento per sé e per le proprie famiglie e che oggi, e probabilmente per l'intera stagione estiva 2020, vedranno i loro incassi attestarsi sullo zero. Certo sono consapevole che il bilancio di un'amministrazione locale è già in tempi "normali" limitato e in gran parte vincolato, ma confidiamo nella Amministrazione comunale, nella speranza che ci sia la possibilità di trovare una soluzione alle problematiche sopra segnalate.

* FABIO BARONE è il presidente della Associazione “Le colline di Santo Stefano”

 

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