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Mercoledì, 22 Febbraio 2023 15:33

DIDATTICA INNOVATIVA AL BIANCHINI

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GLI STUDENTI DEL CHIMICO PRODURRANNO UNA BIRRA ARTIGIANALE di REDAZIONE ILBIANCHINI.IT

In corso all’ITS A. Bianchini di Terracina guidato dal DS Giuseppina Izzo il progetto sperimentale “Corso base del primo approccio alla birra artigianale”. Il corso riguarda gli studenti del quarto anno dell’indirizzo chimico e ha come obiettivi lo sviluppo delle capacità di cooperative learning e istruire gli studenti alla pratica di laboratorio per produrre una birra artigianale.

Il corso prevede una parte teorica che si è svolta nei mesi di dicembre e gennaio in aula partendo da un excursus storico sulla birra fino ad arrivare alla conoscenza e alla trasformazione delle materie prime e agli stili di birra; una seconda parte in laboratorio da gennaio a marzo dove si conosceranno gli strumenti pratici di produzione per poi terminare con la visita in un birrificio.

Il corsi sarà curato dal mastro birraio Alessandro Schininà.

La redazione del Bianchini.it ha intervistato la responsabile del progetto la Prof.ssa Angelina Fruggiero.

Domanda:Prof.ssa Fruggiero, l’idea di creare una birra a scuola ci sembra del tutto innovativa. Siamo in presenza di una nuova metodologia didattica?

Risposta: Lo studio della chimica, quale disciplina tecnico-sperimentale, deve essere supportato da un uso frequente del laboratorio. E’ imprescindibile che all’apprendimento teorico di una certa unità didattica segua una verifica concreta, osservabile e soprattutto ripetibile dei fenomeni studiati. Tuttavia non è sufficiente che la classe partecipi solo passivamente all’esperienza proposta dal docente. E’ opportuno che accanto a questa pratica, sia presente anche un’attività di laboratorio che veda coinvolti gli allievi in prima persona, un’attività che permetta loro di assimilare meglio la teoria della disciplina, di "praticare" in modo consapevole il metodo sperimentale e che veda nascere un positivo coinvolgimento emotivo verso lo studio della materia.

D.: C’è qualche altro punto di innovazione nel vostro progetto?

R.: Il corso base proposto presta particolare attenzione alla qualità microbiologica del prodotto e all’utilizzo di materie prime con caratteristiche salutistiche a norma. Inoltre. Viene prestata particolare attenzione alla corretta gestione delle fasi di fermentazione e di rifermentazione che sono requisiti fondamentali per la produzione di birre artigianali di qualità. Attraverso l’utilizzazione di orzi e malti locali privi di micotossine, nonché di lieviti starter locali selezionati in funzione del prodotto che si vuole ottenere vengono garantiti elevati livelli di sicurezza alimentare.

D.: Entrando nello specifico, quali sono i singoli argomenti trattati dal progetto?

R.: Il progetto prevede i seguenti moduli: Storia e stili della birra: l’alta fermentazione; storia e stili della birra: la bassa e alta fermentazione e la fermentazione spontanea; materie prime e produzione; esame olfattivo della birra e delle materie prime; pratica, produzione della prima birra IPA; imbottigliamento e confezionamento della IPA; pratica, produzione della seconda birra Stout; imbottigliamento e confezionamento della Stout; visita guidata ad un birrificio artigianale con degustazione finale.

Letto 107 volte Ultima modifica Mercoledì, 22 Febbraio 2023 18:02
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