Domenica, 06 Dicembre 2020 18:28

COLTIVARE ORTAGGI E ERBE AROMATICHE IN CASA

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L’ITS BIANCHINI ANTESIGNANO DI UN PROGETTO REALIZZATO CON LA BIOPIC DEL DOTT. REGGIANI RACCONTATO DA “AFFARI ITALIANI.IT

Per due anni di seguito l’ITS Bianchini ha realizzato in collaborazione con la Bio Pic del Dott. Renato Reggiani, ricercatore esperto di agricoltura urbana, gli orti verticali a scuola, sperimentando anche l’utilizzo delle lampade a led che imitano la luce solare allo scopo di coltivare le piante in ambienti chiusi e per tutto l’anno.

L’ITS Bianchini ha realizzato gli orti verticali nell’ambito del progetto di Sana alimentazione e corretti stili di vita e grazie ad un piccolo finanziamento ricevuto dalla Regione Lazio.

In tempo di lockdown pare che la pratica degli orti verticali e l’utilizzo delle lampade a led si sia enormemente diffusa. Ci fa piacere, dunque, rilevare che la scuola può e deve essere un luogo dove si provi a sperimentare e a far apprendere agli studenti le nuove idee sviluppate da start up innovative come quella del Dott. Reggiani.

Il progetto degli orti verticali, che pare sia diventata una vera e propria moda nelle grandi città, è stato raccontato dal giornalista Emanuele La Veglia in un articolo pubblicato da Affari Italiani.it.

Nell’articolo si racconta di come “la chiusura forzata ha portato gli italiani a scoprire o rispolverare gli hobby più disparati, dalla lettura agli esercizi fisici davanti a un tutorial fino alla cura di piccoli orti domestici. In particolare, il 7% degli italiani, come registrato dall’Osservatorio Nomisma sul lockdown, ha sviluppato il pollice verde proprio durante la quarantena. Già durante la primavera 2020 gli appassionati sono aumentati da 16 a 19 milioni e quelli alle prime armi si concentrano soprattutto al Nord Italia. 

Tra i “green enthusiast”, gli agricoltori per passione c’è anche chi vuole coltivare in casa ortaggi, frutta e perfino erbe aromatiche come menta, salvia e rosmarino, ottime per un buon cocktail. E c’è chi, intercettando questa passione, sta avendo un discreto successo proponendo soluzioni per creare orti anche in luoghi al chiuso, dal momento che non tutti hanno una terrazza o un giardino”.

A questo punto entra in scena il Dott. Reggiani che grazie alle sue conoscenze e alle sue esperienze di ricercatore ha creato una start up innovativa, la BioPic con la quale il Bianchini ha realizzato l’orto verticale e l’orto scolastico. Negli incontri che si sono tenuti a scuola il Dott. Reggiani ha dimostrato di essere un ottimo divulgatore e un oratore appassionato, intrattenendo gli studenti anche su diversi temi relativi all’alimentazione a alle nuove tecnologie della agricoltura 4.0.

Chi è il Dott. Reggiani e quali le finalità dei suoi progetti lo leggiamo sempre nell’articolo di Affari italiani.it.

“Renato Reggiani è un esperto di agricoltura urbana che ha studiato e lavorato per anni a Rotterdam, in Olanda, seguendo il programma Erasmus per imprenditori. Tra le soluzioni proposte dalla sua start-up, Biopic, c’è l’Orto verticale, una costruzione di legno ultraresistente tagliato a laser, che si muove su ruote. La struttura, a incastro, si sviluppa su 4 livelli ed è dotata di un sistema di irrigazione automatico e facile da utilizzare: l’acqua scende come pioggia da un piano all’altro e sul fondo c’è un vaso per raccoglierla e, eventualmente, recuperarla.

Reggiani vuole portare il verde nelle grandi città per migliorare l'ambiente e combattere il riscaldamento globale, rilanciando nel nostro Paese la tendenza all’urban farming. “Gli ordini sono triplicati in questo periodo di chiusura – racconta Reggiani ad Affaritaliani.it Milano – Ad acquistare, esclusivamente online, sono persone con la passione per il cibo biologico che, soprattutto nell’area di Milano, hanno il piacere di coltivare sapori e odori genuini”.

La tecnologia di Biopic vuole imitare l’illuminazione del sole, con una lampada dotata di led specifici per l’agricoltura i quali ricreano la condizione di luce che si ha, a inizio estate, su un’isola del Mediterraneo. Un sistema, disponibile anche da cellulare, permette di programmare accendimento e spegnimento dell’intero sistema che, oltre a illuminare, alza anche la temperatura attraverso un corpo di dissipazione del calore, creando un microclima ideale per la pianta.

“L’intenzione – spiega Reggiani - non vuole essere quella di sostituirsi ai contadini o alla grande distribuzione, anzi le piantine possono essere acquistare nei supermercati o si può partire dall’acquisto di semi. Le erbe aromatiche appena colte possono dare quel tocco in più ai cocktail e alle pietanze perché, essendo fresche, conserva ancora tutte le sue capacità organolettiche”.

Chi decide di prepararsi un cocktail o un piatto particolare partendo da aromi coltivati in casa può trovare giovamento anche dall’effetto calmante che porta la cura delle piante: il 26% degli italiani si dedica infatti alla cura dell’orto per trovare relax. E soprattutto in tempi di smart working si prevede un’impennata di consumi in questo settore, per insaporire, e allo stesso tempo alleggerire, sia le giornate di svago che quelle di lavoro”. 

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