Venerdì, 28 Febbraio 2020 20:36

A SCUOLA DI GIORNALISMO. GLI STUDENTI DEL BIANCHINI INCONTRANO L'ORDINE DEI GIORNALISTI

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Una mattinata di confronto tra media e nuove forme di comunicazione. Scritto dai partecipanti all'incontro.

Una mattinata tra titoli, attualità, fake news e i nuovi strumenti della comunicazione. Tutto questo e molto altro ancora ha animato l’incontro tra gli studenti e l’Ordine dei Giornalisti di Roma, ieri, all’Istituto ‘Bianchini’ di Terracina.

L’appuntamento con la platea degli studenti si è svolto nell’Aula Magna attraverso gli interventi del prof. A. Forte, che ha introdotto il tema della discussione, della giornalista M.Laura Lauretti e le domande dei ragazzi.

L'obiettivo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti al mondo del giornalismo in maniera più consapevole e professionale possibile. Per appassionare e guidare i ragazzi nel mondo delle notizie e soprattutto nella grande dimensione della multimedialità.

Attraverso gli esempi di fatti accaduti e che riguardano direttamente gli studenti sono stati analizzati i vari modi di fare giornalismo, i diversi passaggi per scrivere un articolo e anche gli accorgimenti da seguire per orientarci di fronte alle fake news.

Parlando della carta stampata gli studenti sono stati guidati nella lettura delle diverse sezioni di una pagina e nelle analoghe trasposizioni che si registrano sui siti d’informazione. Particolarmente interessanti per gli studenti, secondo Flavia Bottiglia e Serena Beccari, sono stati gli esempi legati alla rivoluzione giornalistica imposta da internet e come per le nuove generazioni sia più semplice informarsi attraverso la rete. Molte delle domande hanno interessato la gestione dei blog, considerata l’ampia diffusione che oggi questo genere di approfondimento permette.

La domanda di Kevin Filippi ha aperto la discussione sul problema delle notizie spesso pilotate, fenomeno che si verifica in particolare negli articoli politici. Un’anomalia italiana rispetto al panorama mondiale. Secondo la maggior parte degli studenti il giornalista dovrebbe, invece, avere più distacco nel raccontare i fatti per dimostrare la propria professionalità.

Tale argomento è stato molto sentito tra la platea studentesca che, attraverso Gianluca Leo,  ha aggiunto alle considerazioni fatte una nota polemica che coinvolge il giornalismo sportivo, accusato di dare più visibilità ad alcune squadre piuttosto che ad altre. Mentre Cristina Giovine ha sottolineato il fatto che la stampa in genere, e in particolare il giornalismo televisivo, crea sensazionalismo e tralascia il fine dell’obiettività e del giusto equilibrio dell’informazione.

I ragazzi notano che questo è vero nel caso delle notizie che in questi giorni stanno raccontando la diffusione del coronavirus.

Una parte dell’incontro è stato dedicato alla stesura di un articolo. Tutti gli studenti si sono infatti cimentati, collaborando in un laboratorio corale, alla stesura del presente articolo per raccontare l’evento a cui hanno partecipato.

L’incontro si è concluso con la consapevolezza dei partecipanti di saperne un po’ di più sul giornalismo, sulla comunicazione e sull’informazione in generale.

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