Mercoledì, 20 Aprile 2022 08:27

“POLLINEFEST”: TORNA IL FESTIVAL DEL TEATRO EMERGENTE DI MATUTATEATRO

Scritto da
Valuta questo articolo
(0 voti)

A SEZZE DAL 21 AL 24 APRILE

Divenuto ormai un appuntamento fisso primaverile, ideato da Alessandro Balestrieri della compagnia Matutateatro e dedicato alle nuove generazioni della scena contemporanea, PollineFest torna anche quest'anno a Sezze (LT) dal 21 al 24 aprile.Una vetrina nata nel 2016 per dare spazio ai giovani artisti del teatro contemporaneo che come api impollinatrici della realtà, sono fecondatori e portatori di nuova vita. Negli anni, Polline è cresciuto sempre più fino ad istituire nel 2021 il Premio PollineFest, un piccolo premio inserito in un discorso più ampio, di respiro nazionale, che vede coinvolto anche il network RisoNanze, rete nazionale per la diffusione e la tutela del teatro under30, di cui PollineFest è partner.Gli spettacoli si terranno presso l'Auditorium San Michele Arcangelo e presso il MAT Spazio Teatro di Sezze, entrambi nel centro storico del paese, secondo il seguente calendario:giovedì 21 aprile – Apre il festival lo spettacolo in concorso “Andrea | prima mia parola” di e con Lorenzo Paladini alle ore 21 presso l'Auditorium San Michele Arcangelo. Andrea è un ragazzo autistico di 27 anni. La sua condizione, mai espressa e mai indagata, lo porta ad esplorare le profondità del proprio mondo, con le incomprensioni e le conflittualità che ne derivano. Conosce poco di sé, delle parole di sua madre, dei silenzi di suo padre. Ingenuo e sensibile, in punta di piedi ricerca se stesso e ciò che credeva di aver perso.Venerdì 22 aprile – alle ore 15 presso il MAT Spazio Teatro si terrà un laboratorio di scrittura poetica con Salvatore Rosella, attore e autore di poesie, a cui farà seguito l'apertura dell'esposizione a cura dell'associazione PasspARTtout.

Alle ore 20.30 presso l'Auditorium San Michele Arcangelo secondo spettacolo in concorso con la compagnia assemedianosocialclub che presenta “Cazzimma&Arraggia”, il racconto della più grande impresa manageriale e sportiva del XX secolo. Anno 1984, Barcellona, ultimo giorno di calcio mercato. Due improbabili dirigenti, chiusi da 59 giorni in una camera d’albergo, attendono da Napoli una telefonata: la conferma che i soldi per Diego Armando Maradona ci sono. Fulvio Sacco e Napoleone Zavatto riscrivono a modo loro la storia dell’arrivo di Maradona a Napoli come pretesto per costruire un'epica commedia contemporanea, che tra battute fulminanti e arredi vintage, ci racconta di due scalcagnati dirigenti di una città in costante attesa di riscatto che portano a segno la realizzazione di un sogno collettivo.

Alle ore 22.30 al MAT Spazio Teatro andrà in scena invece lo spettacolo fuori concorso “Theatrify! Dai, scegli un pezzo!” del collettivo Balt.

Sabato 23 aprile – alle ore 16 al MAT Spazio Teatro seconda parte del laboratorio di scrittura poetica che si concluderà alle ore 18 con un aperitivo poetico.

Alle ore 20.30 presso l'Auditorium San Michele Arcangelo si terrà il terzo spettacolo in concorso “Memorie di un ciabattino” di Anonima Teatri. A partire da un evento storico ambientato nell'antica Roma, lo spettacolo parla del legame inestirpabile che c’è tra un padre e un figlio, di quanto gli insegnamenti e l’amore di un genitore possano oltrepassare i limiti fisici dello spazio e del tempo.

La serata prosegue poi al MAT Spazio Teatro alle 22.30 con una performance audio/visual elettronica con Alektron e Jamila Campagna.Domenica 24 aprile – alle ore 19 cena spettacolo al MAT Spazio Teatro con “Nato cinghiale” di e con Alessandro Sesti. Uno spettacolo per pochi spettatori seduti a tavola, accompagnato dalla musica dal vivo di Debora Contini, clarinettista dell’orchestra da camera di Perugia. Il lavoro, attraverso l’escamotage del cibo, vuole soffermarsi sulla figura del padre. Il mutamento della relazione durante la crescita, la paura della morte, la comprensione sempre troppo tarda, fino al concetto di immaginarsi a nostra volta padri e tutte le epifanie ed i collegamenti a ciò legati. La consapevolezza che il papà non è qualcuno che non ci comprende, ma qualcuno che sta lentamente imparando ad essere padre.

A seguire alle ore 21 premiazione Premio PollineFest e festa finale con Dj resident Simone Leva e Alektron.Il festival, con il patrocinio del Comune di Sezze, è inserito nella programmazione della Primavera setina e fa parte dell'iniziativa Matutateatro Officina Culturale del Monti Lepini sostenuto dalla Regione Lazio.Per info e prenotazioni: tel 3286115020

Letto 221 volte Ultima modifica Mercoledì, 20 Aprile 2022 08:30
Effettua il Login per inserire i tuoi commenti