Giovedì, 19 Settembre 2019 16:21

DAMMI IL 5. CONNESSI A TUTTI I COSTI

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LUNEDI' 23 SETTEMBRE IL NUOVO SPETTACOLO DEI BANDANCIA3. ALLE 21 AL PARCO DELLA RIMEMBRANZA di COMUNICATO STAMPA

La lettura teatralizzata  “ Dammi il 5. Connessi a tutti i costi “ prende spunto da una tendenza del nostro tempo che qualcuno ha definito “ La grande cecità “ : non voler vedere alcune realtà  del quotidiano di noi tutti   che, se affrontate, potrebbero mettere in crisi il nostro stile di vita  e, quindi, il modello sociale dominante.  Lo sguardo mancato è la curiosità che ha portato alla realizzazione di questo spettacolo che vuole rappresentare un’occasione, in cui si sollecita a forzare il velo di conformismo che protegge le sicurezze acquisite, e per interrogarci su un fenomeno che sta sempre più invadendo i nostri giorni: la connessione digitale. Ciò che colpisce è la potenza mediatica con cui si celebrano le meraviglie delle nuove tecnologie digitali, a fronte di un totale, se non totalizzante, silenzio sulle controindicazioni che, buona parte della ricerca scientifica, prefigura in campo sanitario e non solo. Il tema diventa centrale, soprattutto all’annuncio dell’ultima meraviglia che apre le porte non solo ad una maggiore efficienza della circolazione dei dati, ma anche ad una nuova antropologia, l’Internet delle cose, già annunciata dalle forze del marketing planetario. E’ il 5G, a cui seguirà il 6G e il 7G e altro ancora, a conferma di una spirale di crescita, che non conoscendo limiti, sarebbe opportuno contenere col buon senso della prudenza e  della cautela. Il mezzo scelto per raccontare questo “ regno a venire “ è l’incontro tra letteratura, informazione e musica, nel tentativo di veicolare anche una dose irrinunciabile di alcune nozioni tecniche. Bandancia3 conferma la sua vocazione sociale aggiungendo quest’ultimo lavoro ai precedenti “ Aspettando l’Arca “, “ Come i gigli del campo “, “ Gente al sole “, in cui ha proposto alcune tematiche relative alla catastrofe ambientale, ai cambiamenti del lavoro e alla società dello spettacolo.  In scena: Giuseppina Piras, voce narrante; Gaetano Pastore, percussioni; Salvatore Vallario, saxofono.

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