Giovedì, 15 Luglio 2021 14:22

I DATI DI “GOLETTA VERDE” SUI CORSI D’ACQUA CHE SFOCIANO SUL LITORALE LAZIALE

Scritto da
Valuta questo articolo
(0 voti)

ANALIZZATE LE FOCI DI 18 TRA FIUMI E CANALI. MOLTE LE CRITICITA’ RISCONTRATE

Goletta Verde ha analizzato le acque delle foci di 18 tra fiumi e canali riscontrando diverse criticità: se 14 di loro presentano cariche batteriche oltre la soglia consentita dalla legge, solo 10 dei 25 campioni prelevati sono rientrati nei parametri di legge.

Tali dati sono stati diffusi nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio, Sibilla Amato, Portavoce di Goletta Verde e Cristiana Avenali, Responsabile Contratti di Fiume della Regione Lazio.

Tutti gli intervenuti alla conferenza hanno sottolineato come le analisi effettuate abbiano evidenziato una cattiva depurazione dei reflui in specifici punti, come foci, canali e corsi d’acqua.

A tale proposito dichiara Sibilla Amato, Portavoce di Goletta Verde: “non ci vogliamo sostituire alle autorità competenti, ma denunciamo situazioni di inquinamento ormai cronico che sono lo specchio del ritardo cronico del nostro Paese sul tema della depurazione”. Mentre Cristina Avenali, responsabile Contratti di Fiume della Regione Lazio, commenta così: “I dati di Goletta Verde, anche quest’anno, devono essere uno strumento in più per le istituzioni affinchè si possano risolvere le problematiche legate a mancata depurazione oppure a reflui scaricati in maniera illecita. Bisogna dar vita a percorsi nei quali amministrazioni, cittadinanza, associazioni e operatori economici, possano individuare i metodi di risanamento ambientale della qualità dell’acqua lungo la costa.

Ma quali sono i tratti di litorale più inquinati?

Per quanto riguarda la provincia pontina sono risultati “fortemente inquinati” il tratto terminale di Foce Verde a Latina, la foce del fosso all’altezza di via Gibraleon a San Felice Circeo e la foce del Rio Recillo a Scauri, del canale S. Anastasia a Fondi e di quella del Rio Santacroce a Formia. 

Sempre lungo il litorale pontino 7 su 12 punti campionati sono risultati entro i limiti di legge: il mare di fronte alla foce del canale a Foce Sisto, la spiaggia a nord della foce del fiume Portatore a Porto Badino, la spiaggia di Levante adiacente la darsena del porto, tutte a Terracina; la foce del canale tra via Guado I e la strada consortile a Pedemontano a Fondi; la spiaggia su via Cristoforo Colombo incrocio via Andrea Doria a Sperlonga, la spiaggia di Serapo a Gaeta e lo sbocco del canale di scolo a sud della darsena a Marina di Minturno.

Legambiente ha rilevato inoltre che solo in 4 dei 15 punti oltre i limiti di legge erano presenti cartelli con il divieto di balneazione, mentre il cartello sulla qualità delle acque, obbligatorio da oltre 5 anni, è stato avvistato dai volontari e le volontarie solamente in 3 dei 25 campionamenti eseguiti.

Letto 175 volte
Effettua il Login per inserire i tuoi commenti