Giovedì, 29 Giugno 2017 19:36

L’ITS BIANCHINI AL PRIMO POSTO NELLA GRADUATORIA DEL BANDO DEL MIUR “LA SCUOLA AL CENTRO”

Scritto da
Valuta questo articolo
(0 voti)

L’Istituto di Terracina ammesso al finanziamento per il potenziamento dell’offerta formativa

Anche l’ITS Bianchini è tra le scuole vincitrici del bando del Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca per favorire il potenziamento dell’offerta formativa delle scuole, l’inclusione sociale e contrastare la dispersione scolastica. Nella Regione Lazio sono stati finanziati i progetti di 344 istituti di ogni ordine e grado per un ammontare complessivo di circa 14 milioni di euro. Nella graduatoria regionale di merito il Bianchini ha conquistato il primo posto con il progetto “Tutti a scuola”, ottenendo il finanziamento richiesto di circa quarantamila euro.

Il progetto, ideato dai docenti Simona Ciocia, Francesca Marconi, Gabriella Mausoli e Alberto Forte, si propone di rendere l’I.T.S. “A. Bianchini” di Terracina un polo di aggregazione sociale, di scuola aperta al territorio, con lo scopo di contrastare la dispersione scolastica; promuovere l’inclusione sociale dei soggetti più poveri ed emarginati favorendo occasioni di comunicazione, informazione, apprendimento e socializzazione; prevenire il disagio e i comportamenti a rischio per la costruzione del benessere con se stessi, con gli altri e con l’ambiente; incentivare l’inclusione di ragazzi portatori di disabilità o in situazione di difficoltà di inserimento sociale; far dialogare attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi i giovani e le famiglie. I destinatari del progetto sono gli studenti dell’Istituto, le famiglie degli alunni coinvolti nelle attività di formazione, il territorio di riferimento nel quale può avviarsi un percorso di innovazione e di reale cambiamento culturale. In particolare si coinvolgeranno gli allievi a rischio di abbandono del percorso scolastico e formativo per un elevato numero di assenze, per demotivazione e disaffezione verso lo studio; allievi con bassi livelli di competenze; allievi in condizioni socio-economiche svantaggiate o in una situazione di abbandono familiare; allievi con esiti scolastici positivi e problemi relazionali; alunni diversamente abili.

“Tutti a scuola” è articolato in sette moduli di sport, teatro, competenze digitali, competenze di italiano, matematica, lingua inglese che saranno attuati nella prima parte dell’anno scolastico, tra settembre e novembre, anche con la partecipazione di alcune associazioni presenti nel territorio ed operanti nel campo  dello sport; della prevenzione e della cura del disagio psico-sociale del minore e della sua famiglia; dell’assistenza sociale e socio-sanitaria; dell’istruzione e formazione al fine di favorire l’inserimento di soggetti svantaggiati; della tutela dei diritti civili; della promozione dei moderni strumenti della cultura scientifica, telematica ed informatica. Dalla realizzazione delle attività progettuali ci si attende la riduzione della dispersione scolastica e del disagio scolastico, una maggiore inclusione degli alunni disabili, una maggiore partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, la configurazione della scuola come civic center, luogo fisico e mentale, connesso con le città e il territorio, in cui gli alunni potranno sperimentare nuovi modi di stare insieme ed apprendere, sentendosi realmente protagonisti di un processo di innovazione e crescita personale e sociale.

Letto 513 volte
Effettua il Login per inserire i tuoi commenti