Sabato, 09 Marzo 2024 08:05

UN 8 MARZO RICCO DI INIZIATIVE ED EMOZIONI ALL'ITS A. BIANCHINI

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CELEBRATA LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA CON L'INAUGURAZIONE DI UNA MOSTRA SULLE DONNE VIAGGIATRICI E L'INSTALLAZIONE DI UNA PANCHINA ROSSA

Quest'anno l'ITS Bianchini di Terracina ha celebrato l'8 marzo, “Giornata Internazionale della Donna”, con un programma ricco di iniziative volte a far riflettere gli studenti sulla questione della parità di genere, sulla costruzione sociale del patriarcato che ancora opprime le donne e celebrare figure femminili che hanno contribuito al progresso dell'umanità.

Ad accogliere gli studenti nell'Aula Magna dell'Istituto la Dirigente Scolastica Dott.ssa Giuseppina Izzo che, dopo aver ricordato le vicende storiche che hanno portato alla celebrazione di una giornata dedicata alle donne e alla loro lotta contro lo sfruttamento e la sottomissione, ha ribadito che “oggi, in un momento storico in cui in tutto il mondo le donne sono sempre più vittime di sistemi politici che negano libertà e diritti all'universo femminile, di eventi tragici frutto di una mentalità e di una società fondata su un antico retaggio maschilista, è ancor più necessario e urgente moltiplicare le voci per diffondere nelle nuove generazioni una cultura di parità di genere, a partire dal linguaggio, di superamento degli stereotipi che allontanano le donne dall'affermazione di se stesse e del proprio valore in ogni campo, ad esempio in quello scientifico ed è per questo che la scuola promuove le carriere STEM. Ma dalla scuola deve partire innanzitutto un grido forte per la conquista di diritti fondamentali per raggiungere la parità di genere e contro la violenza. Per questo motivo abbiamo deciso di coniugare in un'unica riflessione 25 novembre e 8 marzo, parlare di diritti, di violenza di genere e celebrare le tante figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia. Lo facciamo ospitando la mostra dedicata alle donne viaggiatrici a cura dell'Associazione Toponomastica Femminile e collocando una panchina rossa nel piazzale del nostro Istituto con letture di poesie e brani scelti”.

Ad inaugurare la mostra sulle donne viaggiatrici nata dal progetto “Altro Verso” di Toponomastica femminile, associazione che si occupa di “restituire visibilità alle donne che hanno contribuito a migliorare la società”, la Prof.ssa Manuela Merenna, che ha illustrato agli studenti delle classi 3AT, 3BT, 4Ach e 4Bch gli scopi e le finalità dell'iniziativa. La mostra, ha affermato la Prof.ssa Merenna, “si propone di ricostruire le storie di donne che hanno viaggiato nello spazio e nel tempo, dimenticate dalla storia ufficiale, ma che meritano di essere riconosciute in quanto pioniere in ambiti a loro non accessibili quali l'aviazione o l'alpinismo. Ricordarle vuol dire superare stereotipi e false credenze che per secoli hanno accompagnato le donne che hanno scelto il viaggio come forma di liberazione e scoperta di sé. La mostra ha scelto l'idea del viaggio perché bisogna agire contro i pregiudizi e il viaggio è un evento dove tali pregiudizi sono più forti: la paura del viaggio, la donna che viaggia da sola ed è per questo colpevole di ciò che le accade. Come recita la premessa di questo progetto, il racconto della storia ha sempre avuto una voce maschile. Eppure, sono anche femminili i piedi che hanno tracciato confini di storie e di geografie. E ogni cammino femminile è stato uno strappo a muri e confini: muri ideologici e patriarcali, confini geografici e politici. E' bene ricordarlo. E' bene scoprirlo e non dimenticarlo”.

La mostra, composta da 7 sezioni sulle donne viaggiatrici dal 1500 ai nostri giorni, inframezzate da pannelli illustrativi sulle donne cicliste, circensi, alpiniste, cartografe e pilote, sarà visitabile presso l'Aula Magna dell'Istituto fino al 15 di aprile.

Le iniziative dedicate alla “Giornata internazionale della Donna sono proseguite con il solerte e discreto coordinamento delle docenti Laura Vellucci e Francesca Pirolozzi nel piazzale dell'Istituto, dove è stata collocata una panchina rossa quale simbolo del percorso di sensibilizzazione dell'eliminazione della violenza contro le donne. Sulla panchina è stato impresso il testo di una poesia scritta dalla studentessa della classe 3 A Turismo Angelica Mauri che ne ha poi dato lettura. La poesia dal titolo “Ma in quel di'” (https://www.ilbianchini.it/it/cult/item/594-poesia-ma-in-quel-di-dedicata-ad-anna-nocera.html) è dedicata ad Anna Nocera, prima donna vittima della mafia e verrà anche letta pubblicamente in occasione della “Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” in una manifestazione che si terrà a Milano il 21 marzo.

L'evento si è concluso con la lettura da parte della studentessa Viola Vallese della poesia della poetessa e attivista peruviana Cristina Torre Caceres “Se domani non torno, mamma, distruggi tutto”.

La Dirigente scolastica Dott.ssa Giuseppina Izzo e la Prof.ssa Manuela Merenna 

 

 

Letto 365 volte Ultima modifica Lunedì, 11 Marzo 2024 12:32
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