Lunedì, 20 Ottobre 2025 12:17

LORENZO GUBBINI. IL CAMPIONE DELL'IIS BIANCHINI-FILOSI DI TERRACINA Featured

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LO STUDENTE DEL II° CHIMICO RAPPRESENTERA' L'ITALIA ALLE OLIMPIADI DI NUOTO NON UDENTI DI TOKYO

LORENZO GUBBINI

All'IIS Bianchini-Filosi di Terracina c'è un campione. Un campione speciale. Si chiama Lorenzo Gubbini e frequenta il 2° anno del corso Chimico. Lorenzo è affetto fin dall'età di due anni da una sordità bilaterale profonda, a causa della quale ha dovuto subire due interventi chirurgici per l'applicazione di un impianto cocleare, un orecchio bionico che gli ha restituito i suoni del mondo. Ma Lorenzo del mondo ha sempre fatto parte grazie al suo spirito positivo, alla sua vitalità e alle sue passioni sportive, la bici, lo sci, la vela e soprattutto il nuoto, lo sport in cui eccelle perché, come dice egli stesso: “L'acqua è il mio elemento naturale in cui mi sento come un delfino; in cui prende forma il mio sogno, essere un campione, vincere. Anche se la convocazione in Nazionale è già una grande vittoria ottenuta grazie al sostegno incondizionato dei miei genitori”. Infatti, Lorenzo, dopo aver conseguito ottimi risultati gareggiando per la S.S. Lazio Nuoto, rappresenterà l'Italia alle Summer Deaflympics di Tokyo 2025, le olimpiadi di nuoto per non udenti che si svolgeranno dal 12 al 27 novembre, alle quali parteciperà come atleta più giovane della spedizione azzurra, 15 anni, nelle discipline dei 50 e 100 farfalla, 50 e 100 stile libero e nelle staffette 4x100 stile libero, mista e mista mista. Un atleta straordinario per versatilità e risultati, dato che ha già vinto 5 titoli italiani nella categoria ragazzi, in cui gareggia da tesserato della S.S. Lazio Nuoto, allenato da Giampiero Piccini. Insomma, Lorenzo sta dimostrando di essere un campione nella vita e nello sport, un esempio che insegna a non arrendersi alle difficoltà che la vita può riservarci.

Lo abbiamo intervistato per il Bianchini.it.

D: Lorenzo, innanzitutto dobbiamo chiederti se sei un campione anche a scuola

R.: Si, come sempre mi impegno al massimo, calcolando che ho poco tempo a disposizione perché mi alleno tutti i giorni.

D: Ti trovi bene all'IIS Bianchini-Filosi? Hai dei buoni rapporti con i compagni e gli insegnanti?

R.: Si, mi trovo benissimo nel mio Istituto e ho un buon rapporto sia con i compagni che con i professori.

D: Riesci a conciliare l'impegno scolastico con l'attività sportiva? Puoi seguire una programmazione particolare riguardo i compiti e le interrogazioni?

R.: Si, riesco a conciliare le due cose, ringraziando sempre i miei professori che mi permettono di programmare le interrogazioni.

D: Come è nata la passione per il nuoto e cosa significa per te?

R.: La passione per il nuoto mi è stata trasmessa da mio padre, da sempre legato al nuoto. Per me il nuoto è tutto, io e l'acqua siamo una cosa sola. Quando entro in acqua immagino di essere un delfino che nuota libero.

D: Qual è la gara che ti ha regalato la soddisfazione più grande. Che ha lasciato un segno?

R.: La gara che mi ha lasciato un segno è stata quella eseguita ad Ostia con ragazzi non udenti. Era la prima volta che gareggiavo con la Federazione Sport Sordi Italia in quanto prima avevo sempre gareggiato con la squadra S.S. Lazio Nuoto ottenendo buoni risultati.

D: Immaginiamo che tra scuola e sport resti poco tempo ed energie per altro. O no?

R.: In effetti tra scuola e sport mi resta veramente poco tempo, però sono felice di sacrificarmi perché è la mia passione.

D: Curi molto l'alimentazione?

R.: Non seguo un'alimentazione particolare, però cerco di mangiare bene (proteine e carboidrati), perché ho bisogno di tante energie.

D: Come gestisci i momenti prima delle gare? Gestire questi momenti nello sport è utile anche per gestire i momenti di maggior impegno a scuola?

R.: Prima di ogni gara me ne sto in disparte, cercando di concentrarmi il più possibile. Questo mi aiuta anche nello studio quando ho tante verifiche e interrogazioni da sostenere.

D: Quali sono i tuoi progetti futuri?

R.: Continuare su questa strada.

Bene Lorenzo, grazie per l'intervista. Vorresti dire qualcosa ai ragazzi e alle ragazze che frequentano la tua scuola?

R:: Ai ragazzi e alle ragazze che frequentano la mia scuola vorrei dire di praticare qualsiasi tipo di sport, perché oltre a far bene al corpo e alla mente è un ottimo mezzo per socializzare. Io ho conosciuto una marea di ragazzi e ho tanti amici.

NEL SALONE DEL CONI IN GARA

DURANTE UNA GARA  PARTENZA

Letto 2749 volte Ultima modifica Lunedì, 20 Ottobre 2025 12:33
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